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mercoledì 6 gennaio 2016

20 libri da leggere nel 2016 ★

Cari Viaggiatori, vi auguro una felice Epifania.... da voi questa notte è passata la Befana?

Oggi sono qui per un post leggermente diverso dal solito: si tratta di una... pianificazione, diciamo così, annuale. Questi sono alcuni libri che ho intenzione di leggere (o che comunque mi piacerebbe farlo) nel 2016. Che poi, ve l'ho detto, per me il tempo non conta, un anno vale l'altro, per me conta solo l'eterno presente. Quindi anche il titolo di questo post non è pienamente esatto, dovrebbe essere Libri da leggere prossimamente, ma mi sembrava una cosa più carina e in tema

I libri che vi elencherò sotto sono volumi che già possiedo ma che non ho mai letto. Se dovessi elencarvi anche quelli che non possiedo ma che vorrei non la finiremo più.


Il Signore degli Anelli
E ovviamente, assieme ad esso, Lo Hobbit. Okay, lo so, li possiedo ma non li ho letti e solo per questo mi meriterei la galera. Li ho comprati e poi, rimanda oggi e rimanda domani, hanno cominciato a prender polvere nella libreria. Questa storia deve finire.


Le nebbie di Avalon
Vale la stessa cosa per i libri precedenti: super-entusiasta di averli finalmente nella mia libreria e poi son rimasti lì ._.

Memorie di una Geisha
Ho sentito parlare così magnificamente di questo libro che, quando l'ho visto in libreria, non l'ho potuto lasciare lì. L'ho comprato ad occhi chiusi... e ad occhi chiusi continuo a tenerlo.

La mappa dei desideri
Okay, questo me lo potete anche perdonare, è arrivato da poco e, tra l'altro, conto di iniziarlo presto. Conto.

Fahrenheit 451
No, questo non potete perdonarmelo. E' un libricino piccino, si legge subito... e io lo tengo lì da ormai un anno. Non va bene :c

I tre moschettieri
L'ho acquistato l'estate scorsa e da allora non l'ho più toccato. Tranne quando ho spolverato la libreria e ho dovuto spostarlo un attimo.

Zanna Bianca e Il richiamo della foresta
Credo che questi libri li leggerò presto. L'anno scorso, dello stesso autore, ho letto Martin Eden e... l'ho amato FOLLEMENTE.

Pollyanna
Anche questo libro l'ho comprato l'estate scorsa, è stato un acquisto del tutto istintivo, non ne avevo mai sentito parlare ma m'ispirava un sacco.


Alice nel Paese delle Meraviglie
A dire il vero questo libro una volta l'avevo iniziato, un po' di anni fa, ma per qualche motivo lo mollai. Penso sia arrivata l'ora di riprenderlo in mano.

Le avventure di Tom Sawyer
Lo iniziai a leggere quando ero alle elementari, avevo anche oltrepassato la metà del romanzo... e poi per qualche assurdo, inspiegabile e totalmente ignoto motivo decisi di mollare anche questo romanzo (ora che ci penso, da bambina ne ho mollato giusto qualcuno...).


Typee e Moby Dick
A dire il vero solo il primo è in mio possesso, e tra l'altro l'ho anche scippato preso in prestito da mio fratello, ma mi piacerebbe leggere anche della grande balena.

Jane Eyre, Cime Tempestose, Orgoglio e Pregiudizio, Ragione e Sentimento, Madame Bovary
Sì, insomma, i propositi sono buoni... vedremo.

 • Il mondo di Sofia
A dire il vero avevo iniziato a leggerlo tempo fa, quando lo presi nella biblioteca scolastica. Dopo, inaspettatamente, dovetti riconsegnarlo e non riuscii a leggere la fine. Ora, che finalmente è in mio possesso, conto di riprendere la lettura.

Aristotle and Dante discover the secrets of the Universe
Okay, anche questo è un nuovo arrivato, e per di più è in inglese... spero di leggerlo il prima possibile c:

Non sono tutti, ce n'è qualcuno che non vi ho elencato, ma credo che questi siano i più interessanti. Non mi piace comprare libri che poi non leggo e, fino a poco tempo fa, non c'era libro fra i miei scaffali che non avessi letto. I volumi sopra elencati sono stati da me accumulati l'anno precedente, col moltiplicarsi degli impegni scolastici e la sempre più pressante mancanza di tempo. Ho deciso di accumulare meno libri in questo periodo e di concentrarmi su quelli che già ho, però non è semplicissimo. E' difficile resistere alla tentazione di qualche bel nuovo romanzo e poi c'è quella dannata Wish List...

E voi, quanti libri da leggere avete accumulato nella vostra libreria? Avete letto qualcuno di questi sopra elencati? Non esitate a dirmi i vostri pareri ^.^
Vi mando un grosso saluto! Com'è il tempo da voi? Qui da me fa freddo, freddissimo, e poi c'è nebbia, nebbia, nebbia, e umidità... e domani devo tornare a scuola! DOMANI!

Con molta sofferenza nel cuore, Loreena vi dona un piccolo abbraccio.
Buona giornata, miei coraggiosi Viaggiatori.





sabato 21 novembre 2015

5 libri da cui trarre degli ottimi cartoni animati ★

Questi giorni, mentre osservavo le pile di libri nella mia libreria, mi è venuta in mente quest'idea molto carina.
Ci sono alcune serie di libri che, quando ero un po' più piccola, ho amato alla follia (e che amo ancora adesso), e sono convinta che tanti altri bambini/ragazzini le adorerebbero.
Okay, siamo d'accordo che la lettura di un libro sia ineguagliabile, eppure credo che da queste si potrebbero trarre degli ottimi film o, ancora meglio, degli splendidi cartoni animati.
Ovviamente i libri da cui creare una trasposizione cinematografica sono tanti, però mi piacerebbe illustrarvi la mia lista personale e, perché no, mi piacerebbe conoscere la vostra.

1 - Fairy Oak
Mi sembra scontato citarlo. Una delle serie della mia infanzia,
i primi libri che ho cominciato a leggere e quelli che mi hanno trasmesso la passione per la lettura e la fantasia. Che dire, amo questo mondo e credo che tante bambine e ragazzine come me lo amerebbero.
Più che un film, perso che ne uscirebbe fuori un ottimo cartone animato, anzi mi sembra quasi assurdo che nessuno stia lavorando ad una sua produzione, data la popolarità dei libri.

2 - Ulysses Moore
Ovviamente, non potevo non citarlo. Un'altra delle mie serie preferite, il cardine della mia infanzia e prima adolescenza. La serie che ha ispirato la mia immaginazione, la mia creatività, la mia voglia di scrivere e trasmettere emozioni. Non ho parole per spiegarvi quanto sia affezionata alla serie
di Ulysses Moore, e anche in questo caso sono convinta che non possa esserci ragazzino che non la amerebbe.
Tuttavia, in questo caso sono indecisa sul se sarebbe meglio un film oppure un cartone animato. Sicuramente un film sarebbe magico, mi immagino già le riprese sulla scogliera, a Villa Argo, e tutti gli altri posti fantastici. Però, ritengo che sia più adatto alla prima serie (dal primo al sesto libro) e alla terza serie (dal tredicesimo libro in poi), quanto alla seconda serie (dal settimo libro al dodicesimo) non so perché ma ci vedo di più un cartone animato. 
Quindi, in definitiva, non so. Credo che, se fatto bene, sia un bel film che un bel cartone animato potrebbero essere delle ottime alternative.

3 - Nina, la bambina della Sesta Luna
E, citando questa fantastica serie, intendo citare anche le altre serie di Moony Witcher, quindi Morga, la Maga del Vento e  la fantastica trilogia di Geno, che comunque sono delle serie differenti ma sono ugualmente fantastiche.
Anche in questo caso, si potrebbero produrre dei meravigliosi cartoni animati.
La prima saga che ho letto è stata quella di Nina, che ho amato fin da subito. Mi sono persa fra le formule alchemiche,  i magici mondi antichi e le incredibili avventure dei protagonisti. Ho letto i primi quattro libri in prima media e li ho divorati in poco tempo, credo che vederlo in TV possa essere una cosa magica.
Subito dopo ho letto Morga e, fatevelo dire, questa serie mi è rimasta nel cuore. Ricordo che mi ha fatto provare emozioni fortissime, contrastanti, strazianti e gioiose. E' stato forse il libro che mi ha fatto comprendere di più quanto fosse indispensabile trasmettere le emozioni dei personaggi, il valore dell'introspezione. Ma Morga non è solo questo: è avventura, è magia, è azione, e molto altro.
E, infine, ho letto Geno, una saga un po' più "al maschile", ma al pari livello delle altre due.
Insomma, la grandissima Moony scrive libri fantastici per un pubblico molto giovane, libri che i lettori non dovrebbero ignorare... e neanche i produttori televisivi.

4 - La Terra delle Storie
Okay, questa serie non l'ho letta proprio durante la mia infanzia, anzi. Basti pensare che ero già alle scuole superiori ahahaha.
In ogni caso, nonostante abbia con essa un rapporto di
amore-odio (anche se "odio" non è proprio il termine adatto, fatevelo dire, diciamo che si tratta più che altro di un leggero disappunto, nulla di più), penso che potrebbe essere realizzato un ottimo cartone animato per bambini, io stessa mentre lo leggevo me lo immaginavo così.
Beh, forse paradossalmente per questa serie qualche possibilità di produzione ce l'abbiamo, dato che il nostro caro Chris Colfer fa parte del mondo televisivo... magari all'autore daranno retta, chissà.

5 - Il Libro Prigioniero
Di questa serie di Miki Monticelli ho letto solo la prima
Trilogia, ossia quella della Fata in Città, ma non ho letto la seconda Trilogia, quella della Valle Nascosta, che comunque conto di recuperare presto.
Questa serie mi è piaciuta molto e reputo la Monticelli una brava scrittrice, anche in questo caso credo che sarebbe possibile trarne un ottimo cartone animato.






Bene, Viaggiatori, questa è la mia lista. Non ci ho neanche fatto caso, ma a parte la serie di Colfer, tutte le altre sono di autori italiani, il che mi riempie di orgoglio perché significa che abbiamo degli ottimi scrittori per ragazzi nel nostro Paese. Però, proprio per questo motivo, allo stesso tempo rimango basita pensando che nessun produttore televisivo italiano abbia mai pensato ad una trasposizione cinematografica di qualcuna di queste serie. In fondo, la serie di Fairy Oak ha venduto milioni di copie ed è molto popolare fra le ragazzine, e la stessa cosa per Nina: quindi, in teoria, un certo margine di guadagno ci sarebbe e l'investimento produrrebbe i propri frutti. Ultimamente vedo molti nuovi cartoni animati che vanno di moda (non voglio fare nomi), dalle trame totalmente banali e ad un livello decisamente molto più basso rispetto alle serie che sopra ho elencato.
Quindi, produttori televisivi, cosa diavolo aspettate a darvi una mossa?

Bene, terminata la mia critica, vorrei chiedervi: quali sono le vostre serie preferite che vi piacerebbe vedere in TV?



giovedì 10 settembre 2015

7 consigli per ogni lettore ★

Buonasera Viaggiatori!
Questo post arriva piuttosto tardi, lo so. Purtroppo, come vi ho già detto, la scuola da me è già cominciata, da ben due giorni, e io ho praticamente già da studiare. Il tempo è poco e devo cercare di farmelo bastare, in un modo o nell'altro. Corri di qua, corri di là, e si sono fatte le dieci di sera.
Don't worry, i miei post arriveranno lo stesso, a qualunque ora.
Siccome, come vi ho già detto, è piuttosto tardi e il mio cervello ha abbandonato la "fase logica e produttiva" già da un po' di ore, vi propongo un post piuttosto semplice e chiacchiericcio. In fondo, chi più chi meno, siamo tutti lettori, no? Quindi, perché non riunirci tutti quanti come le vecchiette sedute in piazza a chiacchierare della nostra attività preferita?
Oggi mi piacerebbe darvi dei consigli. Consigli che ho tratto dalla mia esperienza personale (badate bene: non sono validi per tutti, ognuno è lettore a modo proprio!) ma che mi piacerebbe aver ricevuto tempo fa da qualcun altro, prima di doverli imparare da sola.
Bando alle ciance che domani ho la sveglia alle 5 e 50, dunque ecco i miei consigli.

1 - Cambia genere ogni tanto.
Sì, lo so, andate pazzi per gli young adults, o per il fantasy, o per i distopici. Qualunque genere sia, ogni lettore ha un reparto preferito verso il quale si fionda appena entra in libreria.
Ciò che vi consiglio è di leggere, ogni tanto, un libro di un
genere differente. Non perché si scoprono nuovi orizzonti (o meglio, non solo) ma perché a leggere sempre lo stesso genere dopo un po' ci si stanca, si rischia di imbattersi sempre nelle stesse trame, stesse caratteristiche, stessi dettagli. E, a lungo andare, si potrebbe perdere la voglia di leggere. Questo è ciò che mi è successo un po' di anni fa, così ho deciso di provare con generi nuovi (il mio preferito allora era il fantasy) e sono felice di averlo fatto. Tuttora mi considero una lettrice errante fra i vari generi letterari.

2 - Ascolta spesso i consigli di altri lettori.
Sì, avete quell'amica fissata con i romanzi rosa, o quell'amico nerd che ama i thriller. Insomma, c'è qualcuno che vi consiglia libri di un genere che a voi proprio non piace e, di conseguenza, non avete mai pensato di dargli retta. Beh, io vi dico invece che ogni tanto dovreste farlo. Certo, non sempre, e soprattutto accertatevi che questa persona sia piuttosto affidabile e non la prima che passa. Io penso sempre che, se una persona ti dice che un libro è bello, forse lo dice perché il libro è bello per davvero. Easy, no? (Almeno di solito dovrebbe essere così) Quindi ci ricolleghiamo al punto precedente: non sgobbate un libro che vi è stato proposto solo perché non è del vostro genere preferito. Cambiate, ogni tanto, spaziate ed immergetevi in nuove trame, nuove situazioni. Scoprirete un mondo diverso, e le scoperte sono sempre cose incredibili ed ammalianti.

3 - Non interrompere mai la lettura per mancanza di tempo, leggi poco ogni giorno.
Questo punto mi riguarda particolarmente. Da quando ho iniziato le scuole superiori il tempo non basta mai. Si è costretti a rinunciare ad alcune attività e, spesso, la lettura è una fra le prime. Ora, a distanza di qualche annuccio, ho capito che quando non si ha tempo a disposizione, non è necessario leggere più capitoli al giorno: bastano anche una decina di pagine, e il nostro interesse rimarrà acceso. Se oggi non si legge, e neanche domani, e dopodomani non ho tempo, eccetera eccetera, passano anche settimane prima che si riprenda in mano il libro. E, credetemi, non è bello.

4 - Non leggere troppo libri velocemente, non li gusterai appieno.
Questo mi è successo molte volte. E' esattamente la situazione contraria rispetto al punto precedente: quando si ha troppo tempo, magari in caso di vacanze o altro, e si tende a leggere più libri tutti d'un fiato. Non è una bella cosa, cari  miei amici lettori, perché il cervello immagazzina troppe
informazioni tutte insieme e fa difficoltà a rielaborarle: in conclusione, non ci si gusta i libri che si leggono e si può finire anche per fare un po' di confusione. Va bene leggere molto, ma leggere sette o otto libri in tre/quattro giorni (come mi è successo a volte) non va affatto bene.

5 - Non farti ingannare dalla copertina.
Ma questo cosa lo dico a fare? Tanto lo sappiamo tutti, no?
Copertine bellissime per libri orripilanti e copertine orripilanti per libri bellissimi... quante volte ci è successo? Questo consiglio vale prima di tutto per me stessa: se la copertina non è bella, io il libro non lo guardo nemmeno. Non è affatto una cosa positiva, perché ci sono libri bellissimi con copertine che purtroppo fanno veramente schifo.

6 - Non farti ingannare dal titolo.
Non so voi, ma io sono una lettrice dai gusti sui titoli piuttosto difficili. Eh già, sono veramente pochi i titoli che mi piacciono e, spesso, tendo a sgobbare un libro sono per questo motivo. Ci sono grandi opere con titoli che, secondo me, andrebbero rivisti. Oh, sì, non ditemi niente, sono strana io, lo so.

7 - Se ti piace leggere principalmente libri moderni, prova a leggere anche alcuni classici.
In fondo, si sa, l'uomo del Novecento non ha più nulla da dire... figuriamoci quello del ventunesimo secolo.
Non ho nulla in contrario ai libri degli ultimi anni, per carità, però sono veramente pochi i romanzi che ti lasciano un
qualcosa, un insegnamento, una morale. Leggere dei romanzi che hanno fatto la storia, invece, è una cosa che secondo me ogni lettore dovrebbe fare. Un romanzo classico arricchisce  moralmente molto più di tanti young adults o roba del genere. Ma non voglio prolungarmi molto su questo argomento, ci sarebbe troppo da dire.

Bene, ragazzi. Vi ho dato i miei consigli; ora abbasso le tende perché i miei occhi si stanno chiudendo dal sonno.
Ditemi pure se questi consigli li reputate utili e... niente, datemene alcuni voi, se ne avete.
Vi mando un grosso bacione :*

Loreena

giovedì 3 settembre 2015

6 motivi per cui si dovrebbe leggere ★

Buon pomeriggio Viaggiatori!
Come state trascorrendo i primi giorni di settembre? Per me sono gli ultimi di vacanza perché tra meno di una settimana inizierò la scuola. Devo dire la verità, il fatto non mi dispiace poi tanto perché preferisco le stagioni fredde, però...

beh, mi aspetta uno degli anni scolastici più impegnativi.
Comunque, parliamo d'altro. Oggi sono qui per affrontare con voi il tema sui vantaggi della lettura. Sono senza ombra di dubbio molti, però mi piacerebbe soffermarmi sui più importanti.


1 - Prima di tutto, perché è meglio la lettura come passatempo piuttosto che... altro.
Insomma, diciamoci la verità, quando si è bambini è meglio
leggere piuttosto che giocare ai videogiochi (che comunque sono una cosa bella e necessaria ogni tanto, ma quando si protrae per delle ore diventa dannoso) e, quando si diventa ragazzi, è positivo leggere perché quel tempo lo si potrebbe occupare uscendo, drogandosi e facendo cazzate... o comunque perdendo tempo prezioso che non tornerà più. Con la crescita molti adolescenti smettono di leggere perché subentrano altri interessi e altre amicizie; io vedo costantemente miei coetanei che passano interi pomeriggi e serate in giro a dire stronzate e a combinar nulla. E' bello uscire, andare a ballare e stare con gli amici, sono la prima a dirlo, però avere un hobby educativo è sempre molto positivo.

2 - Si impara molto. Si imparano cose che non potremmo imparare nella nostra comune realtà.
Dipende molto dai libri che si leggono, sicuramente, ma mi sembra scontato che nella vita pratica di tutti i giorni è
impossibile arrivare a conoscere tutto ciò che c'è nel mondo... gli usi, i costumi, le credenze, gli oggetti esistenti... probabilmente è impossibile farlo anche se si legge, però i libri aiutano molto, senza ombra di dubbio, e ciò che da essi si impara potrebbe sicuramente tornare utile nella vita di tutti i giorni.

3 - I libri ti aprono la mente.

Tante cose, nella vita, aprono la mente. I viaggi, le esperienze, il confronto con persone diverse, ecc. E i libri non sono da meno.

4 - La nostra grammatica italiana sarà più corretta.
Ricordo che quando ero alle medie ero l'unica della classe che riusciva a fare gli esercizi più difficili di analisi logica e,
soprattutto, di analisi del periodo. E, tra l'altro, lo facevo senza difficoltà e il mio arcigno professore mi lodava per questo.
E' inevitabile: le ore di lettura stimolano la mente ad assimilare gli ingranaggi e i meccanismi del lessico della lingua italiana. Probabilmente è possibile notare questo punto
quando si è ragazzini e si studia la grammatica a scuola.

5 - Avremo un vocabolario più esteso.
Credetemi, ragazzi, questa non è una cosa da poco. Mi piace quando sento parlare delle persone che utilizzano aggettivi e termini ricercati, verbi coniugati perfettamente e, soprattutto, i congiuntivi azzeccati. Quando, al contrario, sento qualcuno che si esprime sempre allo stesso modo e con le stesse parole e, fra l'altro, sbaglia verbi e congiuntivi... insomma, vade retro!


6 - La fantasia e l'immaginazione.
Probabilmente non per tutti è importante, ma per me lo è molto. Rispetto a quando ero molto più piccola e non leggevo, la mia immaginazione si è sviluppata tanto e, devo dire la verità, mi ha letteralmente salvata durante compiti in classe e temi dalle tracce impossibili.

Insomma, sicuramente i vantaggi della lettura sono molti di
più, però io considero questi i principali, i "macrogruppi" che racchiudono tutti gli altri e dai quali essi derivano. 

Se ve ne viene in mente qualche altro potete aggiungerlo nei commenti... Io vi saluto e vi mando un bacione, alla prossima :*

Loreena

giovedì 27 agosto 2015

I 5 codici dei distopici del momento ★

Questi giorni stavo ragionando su quale libro leggere e, decisa a iniziarne uno che magari negli ultimi anni aveva scatenato molto successo ma che io non avevo mai letto, mi sono resa conto che uno valeva l'altro (almeno dal mio punto di vista). 
Non so se vi rendete conto della portata di ciò, ma per me è una cosa gravissima: significa che molti di questi libri non hanno personalità, sfumature che li rendono particolari, diversi rispetto agli altri. 
I generi letterari del momento sono i distopici e gli
young adults, lo sappiamo. Le trame sono varie ma i dettagli che le colorano sono spesso sempre gli stessi... la colpa (se di colpa si può parlare), probabilmente, è proprio di noi lettori che amiamo così tanto questi dettagli straripetuti e stereotipati da spingere scrittori o editori a ficcarceli ovunque; in fondo, io stessa come lettrice ammetto di aver letto con piacere alcuni dei libri del momento. 
Tuttavia, mi sono soffermata a riflettere sui punti che spesso ritroviamo nei libri più venduti, in particolare distopici, e ho deciso di stilare questa piccola lista: normalmente, se durante la lettura ritrovo una o più di queste caratteristiche, definisco il libro poco originale.

1 - Protagonista dalle capacità particolari (spesso è strafiga ma non lo sa).
Qualcuno mi disse che questo era un punto fondamentale, essenziale per la trama, che senza di esso la storia non potrebbe avere inizio e che l'originalità centra poco.
Beh, mi dispiace, ma non sono d'accordo. Ho letto tantissimi libri avvincenti in cui i protagonisti sono persone comuni, semplici e non troppo diverse rispetto agli altri, i quali semplicemente si ritrovano in una certa situazione in modo puramente casuale, com'è giusto che sia.

2 - Ambientazione immaginaria la quale il più delle volte è futuristica.
Ragazzi, ho capito che la distopia tratta realtà alternative e
immaginarie, ma davvero ultimamente ne circolano troppe in giro. Probabili regimi totalitari, ipotetiche future Guerre Mondiali, società minuziosamente organizzate e controllate... penso che le idee siano state sfruttate tutte e che difficilmente si potrebbe ideare qualcosa di nuovo. Molti distopici sono meravigliosamente scritti, lo so bene, ma ce ne sono altri... per carità! 

3 - Prove difficilissime, che nessuno o
quasi ha mai superato prima, per poter sopravvivere o andare avanti.
Ovviamente il protagonista ce la fa, mi sembra scontato, altrimenti che libro è? Insomma, questo punto non ha bisogno di chiarimenti.

4 - Colpo di fulmine per un altro strafigo, o un ribelle, o comunque uno non alla sua portata.
Qui non si parla solo di distopici, ma di young adults, paranormal romance e altro... insomma, questo dettaglio è
stato masticato e rimasticato.

5 - Addio lieto fine: il mondo torna alla normalità, ma la protagonista muore o rimane segnata a vita.
Insomma, il e vissero felici e contenti è passato di moda.


Queste sono alcune delle caratteristiche in comune che ho ritrovato in molti dei libri che ho letto, libri che sono stati pubblicati negli ultimi anni. 
Ovviamente, mi sembra logico, ciascuna caratteristica non racchiude tutti i distopici o tutti gli young adults, però in molti di questi libri è possibile ritrovare una o più di queste caratteristiche.

Voi cosa ne pensate? Amate questi dettagli o, come me, spesso andate alla ricerca di qualcosa di diverso?
Vi mando un abbraccio e... buona giornata! A sabato :*

Loreena 

lunedì 27 luglio 2015

11 modi per far arrabbiare un lettore ★

Bentornati Viaggiatori!
In attesa di partire per le vacanze (perché sì, partirò anche io) mi diletto nello scribacchiare
qualcosa che mi frulla per la testa. Perché non accennare, quindi, a quelle cose che fa
infuriare un lettore?  
Qui parlerò di ipotetiche frasi da parte dei non-lettori, ma più il là mi dedicherò anche
situazioni vere e proprie in cui è possibile imbattersi e che riescono a farci incavolare... ma diamo tempo al tempo.

Come sempre, mi piacerebbe sapere se vi rispecchiate nei punti che vi elencherò o se ne aggiungereste qualcun altro.
Buona lettura ;)

1 - Sì, è un bel libro, ma preferisco il film.
No, ok? E' una cosa allucinante. ALLUCINANTE. Le mie povere orecchie non possono sentire certe stupidaggini.

2 - Non mi piace leggere, è tremendamente noioso.
Più volte mi sono imbattuta in questa frase. Indecisa sul se sbraitare disappunto come un orco delle caverne o se parlare dolcemente e con gli occhi a cuoricino della bellezza della lettura, mi sono limitata a scuotere la testa sconsolata e ad allontanarmi in fretta.

3 - Quel libro? Oh, no, lo uso come fermaporta.
Ah sì? Beh, prova a usare la tua testa, sono convinta che sarà molto più efficace.


4 - Anche a me piace leggere! L'anno scorso ho letto ben due libri: l'autobiografia di Balotelli e il libro di Amici!
Due libri in un anno? Un'ardua missione, davvero. Dei libri, poi, non ne parliamo.

5 - Dovrebbero fare un film per ogni libro, così non costringerebbero le persone a leggere.
Dovrebbero inventare dei mega cerotti per la bocca, così non costringerebbero le persone a parlare per dire certe cazzate stupidate.

6 - Ma c'è ancora gente che va nelle librerie e nelle biblioteche?
Certo, ma in proporzione al numero di persone intelligenti e con un minimo di buonsenso rimasti sulla Terra.

7 - Ieri avevo una tremenda voglia di leggere: ho letto un capitolo intero in un solo giorno!
Ma dai? Ti dovrebbero dare il Nobel come Lettrice Professionista!

8 - Jack London? Chi è, uno youtuber?
Dio, ti prego, perdonala. Non sa quel che dice.

9 - "Ho deciso di scrivere un libro!" "Ah sì? Ti piace leggere, quindi... che genere?" "Oh, beh... veramente... Non ho molto tempo... Non posso leggere spesso..."
Penso si commenti da sola.

10 - Non leggo i libri di scuola, figuriamoci quelli di narrativa!
E poi ti arrabbi se sono costretta a correggere i tuoi "se era per me" o "a me mi piace"?

11 - Perché ti costringi a leggere tutti quei libri? Te lo impongono i genitori o gli insegnati?

E tu perché ti costringi a dare aria alla bocca quando hai la testa più vuota di una mongolfiera?

Beh, ragazzi... vi posso assicurare che queste sono frasi che ho sentito per davvero nella mia vita, almeno una volta. Avrei voluto rispondere a tono alla maggior parte di esse, ma ditemi voi: come diavolo si fa?! La cosa assurda, è che per molte persone dire cose del genere è totalmente NORMALE. Non riesco a commentare.

Bene, Viaggiatori, la smetto di annoiarvi con le mie chiacchiere. Che tempo fa lì da voi? Qui al centro-sud Italia si muore di caldo.
Vi mando un abbraccio freschissimo... un bacione! :*

Loreena

venerdì 17 luglio 2015

9 abitudini da lettrice ★

Questo è un intenso periodo di letture. L'estate mi ha portata a ignorare completamente i libri scolastici e a passare le giornate fra quei libri che avevo accumulato da mesi. 
Non ho potuto fare a meno, quindi, di notare delle azioni che sono solita fare quando ho dei libri in mano.
E voi, vi rispecchiate in qualcuna di queste mie stramberie?


1 - Togliere le copertine ai libri cartonati.
Non ne posso fare a meno, è come se "spogliassi" il mio libro; mi piace tenerlo comodo tra le mani e quella copertina che fa sopra-sotto mi da un immenso fastidio.

2 - Sottolineare tutte le frasi che mi piacciono.
Sì, c'è una bella percentuale di lettori che il libro lo tiene bello nuovo e pulito come se lo avesse appena comprato, anche dopo dieci anni. Io di certo non ci scarabocchio sopra, ma... le frasi più belle, quelle che mi colpiscono e che mi stanno più a cuore DEVO sottolinearle a matita per forza e segnarmele da qualche parte. Dopo un po' di tempo, magari degli anni, quando rileggerò quel libro sarà bello ritrovare delle frasi che ho evidenziato tempo prima e vedere se mi colpiscono ancora o meno.

3 - Rileggere più volte dei paragrafi particolarmente intensi o emozionanti.
Eh sì, quando mi rendo conto di aver appena letto un bel pezzo, prima di proseguire faccio dietrofront e me lo ripasso, come per memorizzarlo.


4 - Controllare quante pagine ha il libro prima di iniziare a leggere.
Non che mi faccia influenzare dalla lunghezza del libro. E' un'abitudine che ho acquisito con il tempo... e non so neanche io perché.

5 - Controllare quanto manca alla metà del libro mentre leggo, come se fosse un traguardo.
Anche questa è un'altra delle cose che non so spiegarmi nemmeno io. Boh, i misteri dei lettori!

6 - Vedere quante pagine è lungo ciascun capitolo prima di leggerlo.
Per questo forse ho una motivazione valida, e cioè rendermi conto se ho abbastanza tempo per finirlo o se è il caso di lasciarlo per dopo e correre a svolgere uno dei miei millemigliaia impegni.

7 - Soppesare il libro un bel po' dopo averlo finito, come per mantenere solido il legame con esso.
E non solo soppesarlo, ma anche accarezzarlo e stringerlo fra le mie mani prima di posarlo definitivamente nella libreria.

8 - Controllare su internet tutti i riferimenti a personaggi, canzoni, libri o luoghi presenti nel testo che sto leggendo.
Anche se è una rottura di scatole, ma la mia curiosità non ha limiti.

9 - Controllare varie recensioni dopo aver finito di leggere, per vedere se gli altri lettori la pensano come me.
E su questo punto credo di non essere l'unica.


Spero che queste mie stranezze (non tutte) vi abbiano fatto sorridere... un bacione! :*

Loreena

giovedì 9 luglio 2015

7 frasi che ogni lettore vorrebbe sentirsi dire ★

Ben tornati Viaggiatori!

Proprio questa notte, mentre non riuscivo a prender sonno a causa del caldo afoso, mi è venuta in mente quest'idea. Come lettrice, ci sono delle frasi molto allettanti che riescono a rendermi felice in un battibaleno, anche quando sono giù di morale. Insomma, basta una frase come queste, e una giornata brutta diventa bella!

Queste sono le frasi che, come lettrice, mi piace sentirmi dire... e le vostre? 



1 - Tieni, prendi questi soldi. So che saprai usarli con responsabilità.
Responsabilità?? Ma certo! Chi meglio di me? 
Nel frattempo, passo in rassegna tutta la mia wish list.



2 - Sbaglio, o in questo centro commerciale c'è quella grande libreria all'ultimo piano?
Uhm... Non ricordo proprio... meglio andare a controllare!


3 - Devo passare in libreria a comprare un nuovo block notes di quelli in stile antico... ti dispiace se
mi accompagni?
Io dispiacermi? Ma cosa dici mai! Mi sacrificherò per renderti felice. 
E, sorridendo come un'ebete, tiro fuori tutti i miei risparmi e li metto nel portafogli.

4 - Mia sorella va all'università e vuole disfarsi di un po' di roba. Ti va di prendere i suoi libri?
Anche se poi saranno quei romanzi romantici e/o drammatici da edicola o da cassa del supermercato, questa frase riesce ad entusiasmarmi almeno per un po'.



5 - Ho un po' di spazio nella libreria... ti va di usarlo?
Poveri noi lettori, con lo spazio che non basta mai e libri accatastati da una parte e dall'altra! Quando mio fratello o mia madre mi dice questa frase, alle mie orecchie pare un invito formale per il paradiso.



6 - Tra poco è il tuo compleanno... dimmi, che regalo vuoi?
Questa è una delle frasi della zia fra le mie preferite, in assoluto.

7 - Giochiamo a tombola... che ne dite di mettere, come premi, dei libri?
Quando si avvicina il periodo di Natale e il professore pone questa domanda, vorrei alzarmi e baciarlo davanti a tutti. Peccato che poi i compagni di classe non siano mai d'accordo... traditori.



Spero che siate riusciti a rispecchiarvi in almeno qualcuna di queste... e a voi, lettori, cosa piace sentirvi dire per allietarvi la giornata?

Ringrazio tutte le persone che si sono aggiunte come lettori fissi al mio blog, grazie davvero :*

Un bacione e alla prossima!

Loreena